Anche quest’anno, come nel 2009, nella spendida cornice del parco della Versigliana a Marina di Pietrasanta, ho avuto la possibilità di vedere sfilare in passerella le mie creazioni.
Un seme d’altruismo è un progetto di coesione sociale coinvolgente varie Associazioni di volontariato, tecnici professionisti (counseling e ricamo), una cooperativa di ragazzi disabili e due comprensori scolastici (elementari e medie). Gli obiettivi del progetto sono stati l’educazione dei giovani e degli adulti verso il volontariato e la coesione sociale.
Sono andata in 3 classi elementari (1° – 4° – 5°) ad insegnare a ricamare e ad attaccare i bottoni, portando con me ogni volta due ragazze disabili con la loro educatrice.
alla fine del percorso i bambini mi hanno scritto:
“…è un lavoro rilassante perchè c’è tanto silenzio… quando saremo grandi potremmo avere la soddisfazione di far imparare ai nostri figli il ricamo… mi sento rilassata perchè è un lavoro che richiede pazienza e lo consiglierei ad altri bambini…”
“…questo corso è stato interessante perchè ho imparato qualcosa di nuovo…”
“credo che per fare un buon lavoro servano pazienza e precisione due doti che io non ho. Pero’ quando il lavoro è finito la soddisfazione è grande. Ho avuto l’occasione di insegnarlo alla mia mamma”
“prima di iniziare pensavo che sarebbe stato difficile perché mi sembra un lavoro da femmine; l’attivita’ del ricamo mi piace perchè è rilassante e si lavora in silenzio; lo consiglio alla nonna……..”
“vorrei che questo corso non finisse mai e durasse fino al liceo”
“il corso di ricamo è stato molto affascinante e divertente anche se sarebbe piu’ adatto alle femmine, noi maschi non siamo così precisi; comunque sia mi è piaciuto molto il lavoretto che abbiamo ricamato”
“Barbara mi chiamava “monsieur perfetin” perche’ non ho fatto nessun errore; questo è il piu’ bel corso scolastico che io abbia mai frequentato”
E’ stata un’esperienza bellissima che mi ha dato molte soddisfazioni.
A Marina di Pietrasanta domenica 12 aprile si e’ tenuta una sfilata di moda coordinata da Renata Serra Forni e realizzata da Istituti e Scuole di Moda, Scuole di Ricamo e di Merletto, Stilisti e Privati, che hanno presentato oltre 100 capi ispirati in parte all’equitazione.
E’ stata un’emozione grandissima veder sfilare i miei modelli, ricamati, indossati da indossatrici professioniste.
Qualche anno fa’ ho creato un ricamo che mi pareva bellissimo……….
Mi sarebbe piaciuto vederlo riprodotto in cristallo Swarovski con parti opache, satinate e trasparenti. Trovato il contatto con Swarovski, tramite mio figlio (mio grande estimatore), mi e’ stato detto che il progetto sarebbe stato costosissimo e molto lungo da fare. Ho scartato questa idea con dispiacere. Un giorno raccontando di questo mio progetto sfumato ad un’amica (Roberta Rizza famosa ricamatrice siciliana) e vista la mia delusione mi ha proposto di contattare un suo concittadino di Comiso. In questo modo ho conosciuto Silvia e Biagio Licata, lei un’artista e lui un artigiano eccezionale. Senza nessun problema ho fatto avere loro il mio ricamo e dopo pochi giorni ho ricevuto il campione. E’ stata una grande emozione poter contare i fili del mio lavoro su polvere di marmo ricompattata. Sono nati i miei “ricami concreti”, io li definisco cosi’. Il mio ricamo comunque perfetto anche dopo il calco. In questo modo e’ nata la nostra collaborazione. Sono stata la prima ricamatrice italiana a proporre queste cose con grande soddisfazione.
da particolari di questo ed altri ricami ho tratto dei gioielli: spille bracciali e pendenti
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Sabato 17 novembre 2007 e’ stata inaugurata una mostra dedicata all’arte del ricamo.L’evento e’ stato organizzato dalla Pro Grigioni Italiana, un’associazione linguistico culturale della Svizzera Italiana : ad esporre presso la Galleria PGI di Poschiavo e’ stata la Signora Barbara Trestini Trimarchi, maestra nel realizzare ricami di difficile esecuzione, utilizzando le piu’ svariate tecniche.
L’inaugurazione e’ stata aperta dal Sig. Nicola Zala, operatore culturale PGI, la Sig.Irena Monigatti, membro del comitato PGI, il sindaco di Tirano Pietro Del Simone, il Direttore della Rivista “Ricamo Italiano” arch. Elio Michelotti e Severino Graziano, titolare della ditta “Fratelli Graziano” prestigioso linificio di Biella.
I lavori esposti di Barbara Trestini Trimarchi rivelano una raffinatezza e brillantezza di colori, nonche’ una notevole varieta’ di forme e soggetti straordinari.
La pignoleria e la ricerca della prefezione risaltano nei ricami di Barbara oltre alla scelta nell’impiego dei materiali e dei filati che ne determinano l’alta qualita’.
Numerosi i lavori esposti e ricamati con molteplici tecniche: sfilato siciliano, Assia, ricamo in oro, hardanger, ricamo su tulle, punto pittura, punto antico toscano, punto umbro, deruta antico ecc.
A conclusione della mostra “Tessuti e ricami sacri” svoltasi a Tirano dal 20 ottobre 2006 al 9 aprile 2007, Barbara Trimarchi, ricamatrice creativa e maestra dell’associazione Bormio Ricama, ha organizzato a Tirano, palazzo Foppoli, corsi di ricamo abbinati ad una mostra, che si sono tenuti dal 13 al 15 aprile 2007.
Ha avuto luogo contemporaneamente all’evento il 2° convegno nazionale del Centro Italiano Tutela Ricamo (CITR), ed è stato promosso dal Comune di Tirano, dalla rivista Ricamo Italiano, dal BIM, dalla Fratelli Graziano – antichi telieri-, nota azienda produttrice di tessuti di lino di alta qualità.
Scopo dell’iniziativa è quello di valorizzare, promuovere e divulgare l’arte del ricamo, attività molto diffusa in Italia, sebbene poco praticata e coltivata in ambito locale.